
martedì, 28 ottobre 2008
Disgustata Dagli Annunci Di Lavoro. Sono profondamente disgustata dal modo in cui vengono gestiti gli annunci di lavoro, in particolare dalla somma che deve spendere un disoccupato per fare fronte ad essi e per poter rispondere alle inserzioni. In un'era dove ormai internet è tutto e le e-mail sono gratuite ci troviamo ancora a dover spedire fiumi di lettere... MA PERCHE'?
Trovo assurdo che io disoccupata debba spendere minimo 15€ la settimana per rispondere agli annunci di lavoro, quando se mandassi delle mail spenderei poco più di 1 € per la spesa di acquistare il giornale e basta. Invece no FIUMI di caselle postali. Capisco che mettendo solo le mail verrebbero esclusi quelli che non hanno internet a casa, anche se mi auguro siano pochi, però se proprio vogliono dovrebbero abbinare alla famosa casella postale anche un indirizzo e-mail e dare a chi cerca lavoro la possibilità di scegliere in che modo fare pervenire il curriculum. E non mi si dica la cavolata che si usa la casella postale per restare anonimi e non ricevere visite in ditta, mica dico di usare mail@dominioazienda.it , possono farsi anche un giorgioassunzioni@libero.it , cioè ANONIMISSIMO! XD Io non tollero invece di dover spendere circa 30.000 £ tutte le settimane tra francobolli, buste, fotocopie di curriculum e chi più ne ha più ne metta. Oltretutto fossero spesi per una buona causa sarebbe anche passabile, ma visto che poi la maggior parte degli annunci sono fregnacce perchè scrivono una cosa per un'altra mi fa imbufalire ancora di più la cosa. La maggior parte deggli annunci dice: "cercasi segretaria per ufficio, buone conoscenze pc, office" es. Poi quando ti chiamano e vai al colloquio, magari dall'altro lato della città, scopri che è per telemarketing, vendite porta a porta, herbalife -.- E allora niente contro il telemarketing o chi ci campa, ma non è quello che cerco, perchè testa di cavolo marcio devi farmi buttare tempo e soldi per un annuncio inutile per me? Perchè sanno che se mettono quello che veramente hanno da offrire all'inserzione non risponde nessuno, però almeno, sti stronzi, mettessero un indirizzo e-mail, se non altro mi prendi per il culo con l'annuncio, ma non mi fai buttare i soldi. E' vergognoso, e davvero tanto, che io debba spendere tutti quei soldi ogni settimana per poter mandare curriculum.
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Lexla |
11:52
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--- disgusto, posto di lavoro merdoso ---
martedì, 02 settembre 2008
ALLORA!!!!! L'unica cosa che mi piace davvero fare è scrivere, mi sono resa conto che TUTTA l'angoscia che mi sentivo dentro anche solo scrivendo era in parte scomprasa. Ora so che è praticamente impossibile che io trovi un lavoro che mi consenta di scrivere, (SE C'E' QUALCHE FOLLE CHE VUOLE OFFRIRMI UN POSTO, ANCHE AL CORRIERE DEI PICCOLI xd, SI FACCIA AVANTI! <.<), oltretutto non ho manco una laurea in lettere o simili, che poi va beh pubblicano i libri a gente come Melissa P. , ma evitiamo polemica che è meglio, se no mi infervoro e flammo per mezz'ora. E allora credo che mi avvierò verso quello che conta più per me rispetto al lavoro. Cioè la famiglia. Cercherò un lavoro qualunque che mi porti via meno tempo di quello che mi soffia il negozio, che non mi tocchi lavorare di notte per boiate tipo "la notte bianca", che non mi tocchi arrivare a casa che il giorno che avrò dei figli li faccio cenare alle 22.00, che non mi freghi le domeniche e le feste comandate, che mi dia più tempo per la vita privata. Nel mentre si sta facendo largo in me un'idea, trovare un lavoro che mi lasci più tempo libero e studiare lettere. Magari non una laurea di 5 anni, magari una minilaurea, ma togliermi almeno quella soddisfazione, poi magari chissà, con il tempo, se deve arrivare il poter scrivere arriverà, se no almeno con il tempo avrò la consapevolezza di aver scelto comunque di fare una vita più libera, con più tempo per ciò che per me conta davvero, che non mi fa sentire una schiava. Anche non fosse l'ufficio mi andrebbe bene anche un lavoro tipo call center, però non di quelli aperti 24 h su 24, ma di quelli a orari limitati, tipo quelli che ti rispondono solo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18 XD! Non disdegno il contatto con il pubblico più del dovuto, ho imparato a farmi meno nervoso per l'imbecillezza di alcuni soggetti e a riderci sopra come ben sapete, avevo trovato il lato buono anche di questo lavoro, disdegno gli orari da manicomio e lo sfruttamento della persona, la negazione di permessi per visite specialistiche irrimandabili e simili. Magari in altri negozi è diverso, ma dopo 3 esperienze diverse direi che ormai il mio l'ho dato è ora di migrare verso altri lidi perchè caderci la 4° volta sarebbe davvero da stupidi! Prima dei 6 anni e passa qui ho fatto un anno in pizzeria e 2 prima in un pub, il trattamento è sempre stato lo stesso, forse il non rispondere mai male a richieste assurde e la troppa disponibilità, il voler levare sempre l'occasione fanno di me un bersaglio sicuro, non lo so, però se almeno faccio un lavoro in cui la domenica e i festivi non sono compresi ho almeno la certezza che quelli non me li chiederanno. ( si spera Nel mentre continuerò a deliziarvi con le mie storie tragicomiche e a sperare di regalare a tutti un sorriso, dopotutto scrivere mi piace e ho trovato il modo di farlo regalando un sorriso a qualcuno. Vi abbraccio tutti dal primo/a all'ultimo/a, sia chi ha commentato qui, sull'altro blog, dove copierò questo post cmq, per correttezza nei confronti di chi legge li, sia chi mi ha contattata in privato. A presto e BUONANOTTE! :*
( come dice Palmiro Cangini di Zelig CITTADINI!!!!!!!)
)
Ci ho riflettuto molto a lungo e sono giunta a una conclusione !
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Lexla |
22:53
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--- andando sul personale, posto di lavoro merdoso ---
sabato, 30 agosto 2008
"Se vuoi essere felice un giorno vinci alla lotteria, se vuoi essere felice tutta la vita ama ciò che fai." Sono ormai giunta alla conclusione di essere in crisi totale O_O In che senso? Lavorativo. Chi legge il mio blog dove racconto le fregnacce che mi sparano i clienti del negozio ha ben presente cosa intendo e soprattutto, chi facendo questo lavoro come me, è al corrente dei soprusi a livello di orario e festività e della rottura di palle. Come ho iniziato a fare la commessa? Perchè inviando curriculum a destra e a manca mi hanno contatta questi, mi hanno fatto il colloquio, mi hanno detto che mi prendevano e ho accettato, d'altra parte si sa bene, il lavoro è poco e non è che si può stare tanto a guardare il capello, quello che trovi ti prendi e sei pure contento di aver trovato qualcosa. Non è che ci sia mai stata un irresistibile follia che mi ha spinta verso la carriera in negozio, anzi, però ovviamente i lavori meno quotati sono quelli che offrono più possibilità di assunzione, quindi quando sei disperato e hai bisogno di soldi ti prendi quello che c'è e te lo tieni. Ma non è solo il fare qualcosa che non ti piace che ti frustra nell'anima e nel corpo, perchè quello ci può anche stare, è il surplus di altro ... Se lavori in un negozio ti puoi scordare tranquillamente: il Natale, arrivi alla sera del 24/12 che ti vuoi impiccare; di passare un capodanno decente, se ti va bene finisci il 31/12 di lavorare alle 19.30/20.00, se ti va male magari fai anche inventario e addio; ti puoi scordare finesetimana, ponti, feste; ti puoi scordare il parrucchiere e l'estetista, quando non lavori tu loro sono chiusi; la maggior parte dei matrimoni e ricorrenze a cui verrai invitato saranno inviti declinati perchè non ti daranno MAI permesso il sabato o la domenica; scordati di poter fare una vacanza di quelle che vanno prenotate 6 mesi prima perchè intanto non ti diranno MAI 6 mesi prima che tu sicuramente in quella settimana sarai in ferie, unica eccezione se magari sei tu che ti sposi, anche se posso tranquillamente affermare che a un mio amico hanno fatto rimandare di 2 settimane il viaggio di nozze perchè uno si è licenziato all'improvviso. E queste sono solo alcune cose sul generico. ( Per carità capisco che ci sono anche altri lavori come l'autista o il macchinista dei treni o il taxi e mille altri che ti impongono orari impossibili, io sto parlando solo del mio caso, i casi altrui sono casi loro e io non avendo conoscenza non posso dire se siano meglio o peggio, ognuno ha le sue "disgrazie" io parlo delle mie.) Poi parlando nello specifico c'è da dire che nel negozio dove lavoro io le preferenze sono di gran lunga evidenziate al 1000%. Tipo se ti metti sotto mutua te per un giorno perchè hai la febbre a 40 quando torni ti guardano tutti in cagnesco, se si mette sotto muta tizio che sta a casa almeno una settimana al mese quando torna sono tutti sorrisi e " Come stai? Ti sei ripreso?" Se chiedi permesso uno sfigatissimo mercoledì mattina per fare una visita ti guardano come se fossi psicopatico perchè hai osato chiedere permesso per fare una visita Ovviamente dopo più di 6 anni ne ho le palle strapiene, anzi io sono donna e le palle non le ho, ma me le hanno fatte crescere e cadere e così ho pensato "bando alle ciance" diamoci una mossa è inutile lamentarsi e soccombere, vediamo se trovo qualcosa di meglio. Così ho iniziato a cercare lavoro in ufficio, ora SENZA OFFESA per nessuno di quelli che lavorano in ufficio, io non è che sia qui a dire che non fanno un cazzo dal mattino alla sera, ma rispetto agli orari che faccio io del tipo anche 7 giorni su 7 per un mese di fila dalle 9 alle 20 con 45 minuti di pausa per mangiare, perennemente in piedi a fare il lavoro di una ragioniera, ma non in un ufficio tranquillo con qualche collega, ma in mezzo a una mandria di pazzi maleducati che ti parla ininterrottamente, abituata a non avere MAI un sabato libero, che tra un po' cercano di darti le ferie da lunedì a venerdì, ( eh no perchè mica mi è mai successo che il venerdì pomeriggio mi chiamassero dalle ferie per dirmi che dovevo tornare un giorno prima, tranquilli eh Sempre lisce come l'olio le ferie eh, seh come no <.<), abituata che la parola PONTE è un eresia, che la parola NATALE è un eresia come la parola capodanno, beh posso dire che lavorare in un ufficio mi darebbe la sensazione di essere come una farfalla che danza su una nuvola, e ribadisco non perchè in ufficio non si faccia niente eh, ma perchè quando sei abituata a essere trattata lavorativamente come "i servi della gleba" allora è ovvio che finire di lavorare alle 18 e non alle 20, non lavorare mai il sabato e simili ti sembrano sogni IRRAGGIUNGIBILI, ma ci pensate che traguardo per me andare in palestra dopo il lavoro e arrivare a casa accorgendomi che sono le 20 e non quasi le 23? Cazzo sarebbe già qualcosa. Per di più per lo stesso stipendio !!! Cazzo è ovvio che anche se è un tipo di lavoro che ti fai il culo lo stesso ti sembra come di passare dalla merda all'oro! E fin qui siamo sicuri, ma la cosa che mi fa più impazzire in questo periodo e sui cui sto tanto riflettendo è prevalentemenete UNA! Si è vero sto cercando lavoro in ufficio, ma non perchè mi piace o perchè penso sia uno sballo, semplicemente per avere una vita un minimo più tranquilla, per poter fare cose che rientrano nella normalità, tipo il giorno che avrò dei figli potergli preparare una cena decente in modo che mangino alle 20 e non alle 21.30, insomma cose nella quotidianità di tutti i giorni che uno che ha la possibilità di farle non le nota nemmeno, ma una persona per cui sono impossibili le nota eccome. Però in tutti questi anni, a forza di tirare vanti a tozzi di pane secco a calci e rinunce ho perso di vista me stessa e mi trovo sempre più spesso a chiedermi... " Ma io che cosa voglio?" Non lo so più, me lo sono dimenticata. Si perchè da quando mi è venuto il pallino di cercare lavoro, un lavoro diverso dal mio, dopo tante ore passate a compilare curriculum e a spedirli a tizio caio e sempronio mi sono posta la fatidica domanda... " Ok sto cercando lavoro in ufficio per avere un orario meno peggio del mio, ma tanto che sto cercando perchè non provo invece a cercare qualcosa che mi piace per davvero?" Il problema è che il dopo, anziche essermi data una risposta tipo " Ok allora cerco in questo settore perchè è una cosa che mi piace" c'è stato una specie di elettrocardiogramma PIATTO come quello di chi è cadavere da una settimana . Mi sono accorta che in tutti questi anni ho perso me stessa da quel punto di vista. A dirla tutta non pretenderei nemmeno di fare quello che mi piace, ma almeno di desiderarlo. Non ho grandi pretese, sono a conoscenza che sono solo pochi quelli che desiderano arrivare a qualcosa e lo ottengono, la maggior parte di noi cerca di tirare avanti come può, di fare funzionare le cose in casa, di dare del benessere ai figli quando ne ha, di pagare il mutuo, di fare almeno una volta all'anno un paio di giorni di vacanza, magari anche solo nella località turistica a mezz'ora di viaggio da casa. Se tutti facessero il lavoro che gli piace certo non ci sarebbe nessuno che fa le pulizie nei bagni della stazione... Però mi piacerebbe pensare a una cosa e dire: " però quello mi darebbe proprio soddisfazione.." E mi rendo benissimo conto che non è da oggi che è così, ma che ho già iniziato a rinunciare a quello che desideravo a 14 anni quando ho scelto di fare ragioneria anzichè il liceo classico perchè ho pensato che ragioneria era una scuola che a 18 anni mi avrebbe dato una qualifica professionale, mentre il liceo classico sarebbe stata solo una base per l'università, e già allora pensavo, che i miei non avevano tanti soldi, che, ( se andava bene tutto liscio), come mi avrebbero mantenuta fino a 23/25 anni mentre studiavo, che per lavorare in modo fisso e fare l'università ci vuole tanto spirito di sacrificio e io non sapevo se ce l'avrei fatta perchè a 14 sei poco più che un bambino e l'idea di pensare di lavorare e studiare ti atterrisce, perchè quando sono arrivata a 18 anni e mi sono diplomata regolarmente ho pensato: " beh allora che si fa? La facciamo sta università? Mmhh beh forse è meglio di no, mio fratello ha appena fatto 14 anni a settembre inizia le superiori lui, forse è meglio se mi trovo un lavoro fisso per aiutare i miei..." E adesso cosa desidero? Non lo so, si è perso per strada...
, se però tizio chiede permesso il sabato pomeriggio perche si laurea il nipote di suo nonno di 15esimo grado allora " Va bene e divertiti mi raccomando!"
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Lexla |
20:24
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--- andando sul personale, posto di lavoro merdoso ---
domenica, 18 maggio 2008
Le/i Commesse/i
Vi do un paio di spiegazioni su domande che ricevo quotidianamente sui commessi. Perchè a volte alcune commesse sono antipatiche? 1- A volte ha ragione il cliente, sono antipatiche, difficilmente succede in negozi di elettrodomestici come nella mia situazione, più spesso in profumerie o negozi di vestiti. Oppure raramente come la mia collega di cui parlavo, ma lei non è una commessa, è una specie di impiegata a cui a volte fanno fare anche altro e si ritrova in negozio. Principalmente a notare questa antipatia sono le donne o gli uomini poco attraenti secondo i loro canoni proprio perchè le suddette si credono delle gran fighe e non sono molto simpatiche con le donne ne con gli uomini che non ritengono alla loro altezza da star, guardano tutti come merde, se chiedi una 46 ti guardano come fossi la balena di pinocchio . Ma le suddette signorine ci sono anche negli uffici, in banca, alle poste, non è la categoria delle commesse, ma la categoria delle EHI CE L'HO SOLO IO LA PATATA!!! E questo è il primo caso quello in cui il/la cliente ha perfettamente ragione. 2- A volte sono antipatiche con chi è robusto perchè ci sono molti clienti merde, cioè le signore che a loro volta si credono delle gran fighe e non vogliono accettare i limiti del loro corpo provando cose che le insalsicciano e strappando i vestiti, queste signore nella maggior parte dei casi non chiedono scusa offrendosi di pagare la riparazione, ma approfittano della confusione per rimettere a posto l'abito lacerato e fuggire. Lo stesso vale per le dee del fondotinta e del rossetto che provano i vestiti alla cazzo e poi li macchiano e li rimettono a posto scappando, in molti di questi casi è la commessa che ha fatto provare il vestito che viene selvaggiamente sgridata o addirittura deve PAGARE di tasca sua la riparazione/lavanderia dell'abito e se è irrimediabilmente danneggiato deve pagarlo come se lo comprasse. L'unico errore della commessa qui, che spesso a una donna, magari in sovrappeso, può apparire maleducata, è di non averlo fatto con discrezione di controllare eventuali strappi ecc, ma spesso non ce n'è il tempo, quando hai il negozio invaso e ti chiamano mille persone il furbetto fa presto a scappare rimettendo sullo scaffale la merce che ha danneggiato. La colpa è delle persone che fanno le furbe non delle commesse, se i clienti ammettessero di aver strappato la roba certe cose non accadrebbero. 3- Idem per i furti, non c'è da offendersi, ormai quello che entra nel negozio e ruba non è lo zingaro straccione che ovviamente lo guardi con due occhi così Da me in negozio abbiamo beccato una con la pellicciona e un anello per dito che tentava di infilarsi sotto la pelliccia un tagliacapelli da 15 €. Sembrava la moglie di un commendatore da quante arie da snob si dava eppure rubava pure lei, quindi se vi piantano addosso 2 occhi così non c'è da offendersi, quando entriamo in un negozio siamo tutti potenziali ladri e potenziali clienti senza distinzione se non siamo conosciuti. E anche qui come da sopra spessissimo è la commessa che che deve pagare per intero la cifra della roba rubata perchè viene ritenuta responsabile del furto. Lo fanno apposta per sollecitare la loro attenzione nei confronti dei ladri, da qui a dire che è giusto è tutta un'altra cosa. 4- Il guadagno a percentuale. In molti casi ho sentito dire " Ah io in quel negozio non ci entro più quei commessi son delle piattole ti ossessionano sembra che vogliono rifilarti la roba a tutti i costi!" In questi posti spesso il guadagno del commesso viene determinato da quanto vende, c'è un minimo assegnato, ma il resto che gli viene retribuito dipende da quanto frutta al negozio, idem per mantenere il posto di lavoro, se non rendi ti cacciano, questa non è colpa dei commessi, ma colpa dei datori di lavoro che ritengono i dipendenti delle macchine da soldi e basta e che se non vendono finiscono in mezzo alla strada, oltretutto in questi casi è anche brutto lavorare perchè il collega non è più un collega, ma un avversario che può rubarti la vendita. Io capisco che molti dipendenti siano dei gran fannulloni e che una volta che hanno il lavoro fisso se ne sbattono le palle, ma si potrebbe ovviare alla cosa in altri modi, in quel modo fanno scappare i clienti e basta perchè le persone si sentono quasi sopraffatte dal commesso, molto spesso questi poi sembra che ti vogliano vendere la roba a tutti i costi e il primo pensiero che ha il cliente in merito è : Questa roba deve essere danneggiata e me la vogliono rifilare a tutti i costi e se ne va senza comprare un tubo. 5- Ragazzi questo è l'ultimo caso... Ok i problemi personali vanno lasciati a casa e si deve sempre sorridere alla gente.... Ok con i clienti si deve essere educati anche se loro non lo sono con te... Ok tutto.... Ci sono mille possibili opzioni, ma la risposta è una sola NON SIAMO MACCHINE SIAMO ESSERI UMANI! Capita di rispondere male o essere sgarbati con un cliente che fa mille mila domande idiote, non si deve è vero, ma al contrario di quanto molti pensano le commesse spesso non fanno affatto i turni, sono le stesse persone che lavorano dalla mattina alle 9 alla sera alle 21 TUTTI I GIORNI. Siamo stanche dopo tutta una settimana così è normale che un essere umano a volte arrivi all'esasperazione. Anche li è colpa del datore di lavoro, se non sfruttassero i dipendenti come limoni, ma assumessero gente per dare il cambio ci sarebbero molti più commessi gentili e sorridenti sempre. Ragazzi ma voi avete idea di cosa vuol dire lavorare come schiavi per uno stipendio di merda? Quando un libero professionista fattura le ore che lavoro io ci si paga una crociera altro che cazzi. ( senza offessa per nessuno è solo per rendere l'idea ). Avete idea di cosa vuol dire lavorare dal 24/11 al 24/12 SENZA MAI UN GIORNO DI RIPOSO? MAI, e per mai non intendo tutti i giorni tranne la domenica, INTENDO TUTTI I SANTI GIORNI PER UN MESE,con orario continuato pure, in un negozio, sotto Natale dove tutti ti assillano e sono più agitati, frettolosi, esigenti, rompiminchia, dove approfittando delle confusione ci sono il doppio dei furti, dove la gente è convinta che tu non abbia nulla di meglio che stare li quando tu invece daresti un braccio per passare un giorno a comprare i regalini come un essere umano, per passare una domenica di Natale a bere cioccolata calda, per alzarti con il tuo fidanzato e decidere magari di passare il finesettimana in montagna, perchè è bello andare a sciare sotto natale, sembra di stare in un presepe.... Per cui gente, a parte i pochi casi in cui le commesse sono delle maleducate perchè sono le signorine la figa ce l'ho solo io, e lo riconosco, è vero avete ragione, negli altri casi fatevi un esame di coscienza, magari fate una battuta educata e scherzosa sulla maleducazione di certi soggetti. Se magari siete li per prendere un abito e vi sembra che la ragazza vi guardi ditele qualcosa di spiritoso sulle persone maleducate tipo " ehehe ti capisco, ne vedo a frotte di gente che strappa i vestiti che prova, che maleducati" Vedrete che se non è miss la patata l'hanno messa solo a me vi farà un sorriso e sarà 10.000 volte più disponibile, ovviamente non fatelo davanti al capo direttore, in quel caso non otterrete nessuna reazione, anzi la metterete in difficoltà la regola numero 1 del negozio è: E' VIETATO PARLARE MALE DEI CLIENTI CON ALTRI CLIENTI !!!! Se volete fate delle prove a parliamone io sono sempre disponibile al dialogo, come vedete non cancello nemmeno dai blog i commenti offenssivi, dopotutto se uno ha espresso un parere è giusto che gli altri conoscano la sua opinione, certo se sono commenti idioti e offensivi senza senso manco mi ci metto a rispondere, sta poi agli altri visitatori fare il raffronto. Qui chiudo, spero di aver risposto alle domande che sempre più spesso mi fate. Baci a presto.
, ma le persone più impensabili, tipo le ragazzine in gruppo dementi che vogliono fare la ficata e rubare i rossetti o le signore iperingioiellate.
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Lexla |
12:02
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--- frammenti, posto di lavoro merdoso ---
mercoledì, 14 maggio 2008
In questo periodo sto facendo un po' di colloqui per CAMBIARE COMPLETAMENTE LAVORO, nel senso che ai negozi il curriculum non lo mando neanche, non me ne frega niente di trovarmi tra un mese nella merda peggio di ora, sicuro anche negli uffici ci saranno i colleghi rompicazzo e gente che non fa un cazzo e vive sulle spalle degli altri, ma ALMENO l'orario lavorativo è un notevole passo avanti, niente megainculate sotto le feste, niente megainculate quando c'è il salone nautico, niente megainculate per la notte bianca, niente megaiculate per la fiera del cipollino solitario e del gatto briscolone ecc. Nei negozio c'è il vizio di inculare i dipendenti con giorni di lavoro extra per qualunque tipo di minchiata e poi mi sono rotta le palle di passare il periodo dal 24/11 al 24/12 senza MAI mezza giornata di riposo, mi sono rotta di fare continuato con un'ora scarsa di pausa e di sentirmi dire ogni volta che ci sarebbe il mio riposo settimanale che non posso farlo perchè tizia ha il mesturo o perchè il capo è pazzo e se c'è in ferie quello del reparto lavatrici non posso fare permesso io che sto alla cassa e non c'entro un cazzo. E poi sono stufa di finire di lavorare i giorni di festa alle 20.00, stufa di farmi insultare dai clienti che solo perchè faccio la commessa pensano che sono una merda e inferiore a loro, poi magari se va bene non hanno manco la quinta elementare, ( senza offesa per quelli che non hanno la quinta elementare, c'è gente senza istruzione che è meglio dei laureati), ma visto che ti pagano tu sei una merda. NON SONO UNA PROSTITUTA, sono una commessa, sono stufa di vendere il mio orgoglio per vendere un minipimer a donne frustrate che ti trattano come se fossi la loro tazza del wc. BASTA!
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Lexla |
07:50
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--- posto di lavoro merdoso ---
domenica, 11 maggio 2008
DATORE DI LAVORO VS DIPENDENTE
News dal mondo dei pazzi...
A quanto pare la follia non colpisce solo i clienti ma anche i superiori... sentite cosa mi è successo...
Settimana scorsa, precisamente martedì, chiesi al mio capo mezza giornata di permesso per recarmi, venerdì, all'ospedale a fare una scintigrafia alla tiroide. Il mio capo rispose: " Ti faccio sapere..." Eh già li.. cioè ho tipo 40 ore di permesso da fare, vengo al lavoro tutti i giorni e tu, per darmi mezza giornata ci devi pensare? Per di più, cosa che non sono tenuta obbligatoriamente a fare, ti dico pure per cosa, e non per andare dal parruchiere, ma per andare a fare una scintigrafia <.< ...
Va beh..
Mercoledì... niente Giovedì... tutto il giorno manco una parola, alla fine chiedo di nuovo... Risposta: " Non si può perchè quello sta male, quell'altro sostituisce quello che sta male, l'altro ancora è a fuori per fare un corso d'aggiornamento, mi dispiace, ma ti devo dire no"... O_O A parte che le persone che mancavano non ricoprono il mio ruolo di cassa, per cui, che io ci sia o meno rispetto a loro non cambia nulla, era evidente che era una scusa, cmq me ne sto con le pive nel sacco e rimando la visita. ( apro una parentesi: TUTTE le visite che devo fare per i miei disturbi alla tiroide le faccio in giorni settimanali in cui non lavoro mezza giornata PRIVATAMENTE, proprio per non chiedere sempre permesso per una visita, perchè privatamente puoi decidere giorno e ora, all'ospedale tra un po' è già tanto se ti visitano e nin puoi avere grosse pretese di orari... Questo solo per dire che per correttezza nei confronti del mio lavoro, per non chiedere troppi permessi, mi PAGO pure le visite private) Fin qui NON CI SIAMO PROPRIO ma poteva ancora passare.... MA COSA VENGONO A SAPERE LE MIE DOLCI ORECCHIE??? Una mia collega, che mi deve diversi favori e stravede per me ha avuto occasione di origliare una conversazioen tra il mio capo e un mio collega ( CAPITE BENE : NON responsabile, NON superiore UN COLLEGA)... Viene da me e mi dice... " Laura sai che ho sentito il capo e Caio parlare ?" " E quindi?" " Il capo diceva a Caio che lui poteva darti permesso, ma che non te lo ha dato apposta per farti dispetto, perchè non ci credeva che dovevi fare una visita " O_O MA COME STIAMO??? MA MALE DI BRUTTO... 1- Sarai serio tu CAPO a andare a raccontare le tue osservazioni sui dipendenti a un altro dipendente... Un capo serio le sue considerazioni personali sui dipendenti se le tiene per se, o al max le dice a un responsabile, non va a parlare dietro con i colleghi. 2 - Chi cazzo ti ha autorizzato a raccontare a un mio collega che visita dovevo fare per come e per quando? 3- Se io ho 40 ore di permesso a te cmq non te ne deve fregare un cazzo di quello che devo farci, ma se anche volessi stare tutta la mattina sul divano a guardare sailor moon a te che ti frega? Ancora io deficente che lo motivo.... E poi criticano la mia collega che si mette in continuazione sotto mutua.... alla faccia del cavolo, chiamala scema... quella FA BENE... Chiede permesso per andare dal parrucchiere e glielo danno, se non glielo danno si mette sotto mutua tanto ( LOL)... Ma cmq, a parte tutto, ma a voi??? SEMBRA NORMALE??? CONCLUSIONE: VIVO CIRCONDATA DA PAZZI!!!!
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Lexla |
13:20
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--- posto di lavoro merdoso ---
giovedì, 08 maggio 2008
Oggi a un mio collega è successa una cosa che va oltre ogni immaginazione, è stato PICCHIATO dal DIRETTORE del negozio perchè hanno avuto una discussione, tutto ciò in negozio davanti a tutti i clienti!! Io mi aspettavo che prima o poi accadesse perchè il direttore è il tipico cazzone che si crede il figo del villaggio e a 35 anni fa ancora il figo come quelli di 14 che fanno il bullismo a scuola, poi lui e la baldracca di cui parlavo in qualche post fa se la intendono quindi si vorrà fare vedere da lei che fa il figo. E' una cosa vergognosa, spero cheil mio collega lo denunci, ma lui ha paura perchè tanto innegozio tutti gli leccano il culo e comunque se lo denuncia avrebbe poi delle ripercussioni negative, però non è giusto che queste persone di merda la passino sempre liscia, se lo fa io ci metto un carico da 100 aggiungendo tutte le cattiverie che mi fa e mi dice tipo mobbing, anzi torturare qualcuno sul posto di lavoro è MOBBING, non solo le molestie di tipo sessuale sono considerate mobbing. Se qualcuno di voi ne sa un po' di più vi prego datemi un parere perchè è importante non farla passare liscia a certe persone. Questo pezzo di merda mi chiama Laurona davanti ai clienti solo perchè non sono una specie di scheletro ambulante, però magari se le tette gliele avessi fatte toccare non mi chiamerebbe così -.- Che poi aveva anche da rompere il cazzo su una malattia, voglio dire 2 anni fa ero ingrassata di brutto rispetto a ora, non lo nego, perchè ho un problema alla tiroide, ma ormai faccio la cura, prendo l'eutirox tutti i giorni, e poi anche se ero più grassa lui è il mio direttore di negozio mica mio padre, non aveva nessun diritto di chiamarmi così e proliferlarlo nel tempo. Se qualcuno è avvocato o ha qualche conoscenza nello specifico vi prego datemi un parere!!!!
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Lexla |
22:40
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--- posto di lavoro merdoso ---
giovedì, 24 aprile 2008
Una persona con cui ho lavorato.
E' da molto tempo che volevo aprire un post al riguardo forse addirittura anni, ma non l'ho mai fatto perchè non mi andava di sporcare il blog con certi argomenti, ma ora come ora ne ho proprio voglia diciamo che è più una valvola di sfogo . Sapete quando la prima volta che vedete una persona di primo acchitto pensate, mio Dio questa sento che mi spaccherà il cazzo all'infinito, che è odiosa e quanto peggio potessi augurarmi? Ecco questo ho pensato fin dall'inizio di questa persona e non avevo torto i fatti si sono presto evoluti a mia ragione. Una persona che tutte le volte che fai un minimo sbaglio anzichè aiutarti lo dice per domostrare che lei è più brava e se n'è accorta, oppure quando di sbagli non ne fai più perchè ormai il ruolo è tuo, e addirittura ti accorgi di avere un'abilità di comprensione delle cose altamente superiore alla sua questa cosa fa? Inizia a inventarsi errori che non fai per continuare a scovarne anche se inesistenti e fare vedere che è più brava! All'inizio pensai di lasciare perdere che non ne valeva la pena e che in fondo questa persona doveva avere dei grossi complessi d'inferiorità verso gli altri se faceva certe cose, poi sono arrivata alla fase " MI SONO ROTTA IL CAZZO" e ho pensato di aspettarla fuori e dirle 2 paroline private, proprio quando ho preso questa decisione che forse mi avrebbe salvato da una vita di rotture di cazzo, una conoscenza comune, che forse credeva fossimo in amicizia o che forse ne aveva le palle piene pure lei e voleva smerdarla un po', parlandone, mi disse che questa ragazza aveva vissuto fino ai 18 anni più o meno, ora non ricordo bene perchè sono passati anni, con dei grossi problemi perchè aveva un seno e l'altro mancava, insomma una malformazione, era monotetta, e che aveva fatto un intervento di chirurgia estetica per essere com'era adesso, insomma si era rifatta le tette. Beh che dire la parte compassionevole che è in me non ha retto il colpo e così ho iniziato a pensare a tutte le disgrazie che implicava questa cosa, tipo: Poverina pensa quando conosceva un ragazzo e magari questo scappava a gambe levate appena si spogliava o magari non ne conosceva proprio per la vergogna, oppure che magari non è andata per anni interi della sua vita al mare perchè come cazzo fai ad andare al mare in quelle condizioni ... Insomma ho pensato a tutto quello che poteva aver inciso sulla sua personalità e ho deciso di lasciar perdere ogni cattiveria che faceva, ma qui si è arrivati davvero a un punto estremo... Ora io mi chiedo, può una persona, solo perchè ha avuto una disgrazia, che per giunta le ha fornito in età adulta un bel paio di tette che ovviamente essendo finte sfideranno la forza di gravità, avere diritto di romprere il cazzo a vita alla gente facendo casini spiate ecc? Io non credo che certa gente abbia il diritto di essere cosi e passarla sempre liscia, anche io ho avuto dei problemi, un coglione quando ero piccola mi ha rovinato la vita facendomi mettere i busti correttivi che non ne avevo minimamente bisogno, rovinando la mia carrirera sportiva, visto che facevo a 11 anni nuoto sincornizzato agonistico, facendomi venire una scogliosi da paura da cui è derivato un intervento alla colonna vertebrale a 13 anni nel quale mi hanno circondato 5 vertebre con degli anelli d'acciaio per fare in modo che non camminassi piegata in 2 a 30 anni. Le conseguenze sono state che non sono più cresciuta restando 1.60, mi è stata proibita qualunque attività agonistica quindi addio ai miei sogni, ho uno sfregio che parte dal basso ventre mi gira intorno e arriva fino alla scapola eppure Dio Santo non rompo il cazzo a nessuno. Non credo di poter essere denunciata perche non ho fatto il nome di nessuno, almeno spero :p, ma davvero non ne potevo più in qualche modo di sta serpe dovevo parlarne.
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Lexla |
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